Matrimonio Anna & Attila

Ci sono matrimoni che scelgono un colore e lo fanno diventare un’atmosfera. Quello di Anna e Attila alla Sorgente di Francesca ha scelto il bianco, e il bianco ha trasformato ogni angolo del borgo in qualcosa di sospeso tra il sogno e la realtà.

La tavola imperiale nel cortile in pietra era un’opera in sé: rose bianche, ortensie verde pallido, calici di cristallo alti e sottili disposti in fila come note su un pentagramma. Un nastro floreale continuo che correva per tutta la lunghezza della tovaglia bianca, con le colline toscane sullo sfondo e le lucine warm white già pronte ad accendersi con il buio. Anna, in un abito da sposa di rara bellezza, con il lungo strascico disteso sui sampietrini del cortile, e Attila accanto a lei in smoking, entrambi con quel sorriso di chi sa di stare vivendo qualcosa di irripetibile.

Il benvenuto agli ospiti aveva quella nota di ironia gentile che solo chi ama davvero sa mettere in un giorno di nozze: un tavolo con shot di limoncello freddo, limoni freschi, rose bianche e un cartello che diceva semplicemente Take a shot, find a spot. L’Italia nel palmo di una mano.

Poi la musica. Un DJ set avvolgente e una sassofonista che suonava nel pomeriggio dorato, con la luce di settembre che le dipingeva la figura di arancio, davanti alla pietra antica del borgo. Una di quelle immagini che restano.

Anna e Attila, benvenuti nella vita insieme. La Sorgente di Francesca vi porterà sempre nel cuore.